giovedì 20 novembre 2008

Ventesimo Pro Loco Limena

Sono trascorsi ormai vent’anni da quel dì lontano
che Benetti prese tosto la Pro Loco per la mano
Era un piccolo gruppetto di ragazzi come tanti
che si trovavano di sera per guardare un po’ più avanti.
Alla giunta di quel tempo non andava giù il boccone
e si presero la briga di inserir loro persone.
Non avendo precedenti, non essendo per questo andati a scuola
scopiazzavano il programma del Comun di Correzzola.
Son cresciuti quei ragazzi, ce lo dice un po’ la storia
superato hanno i maestri, e di questi, anche la gloria.
Il Comun riconoscente, per il lustro ricevuto
ravvedendosi per tempo qualche fondo ha devoluto.
I bambini son contenti quando giunge il carnevale
dentro ai carri, tra i parenti, non si possono fare male.
Nelle torride serate tutti quanti fan la ressa
per vedere le anteprime proiettate alla Barchessa.
Se ai palati più esigenti, più non basta l’avventura
loro alternano i Balletti alla Lirica più pura.
Poi cantando “a ciara stea” nelle notti di Natale
si raccolgono soldini per chi soffre e sta più male.
Col teatro e i Rock concerti non c’è arte che sia fuori
e nel prossimo programma c’è la festa anche dei fiori.
Noi vi siam riconoscenti per le cose che ci date
impiegando il vostro tempo, ci riempite le serate.
E per fare noi felici, veramente ci vuol poco
su gridiamo tutti assieme “Viva Viva la Pro Loco”.

Un particolare ringraziamento:
a Arcadio Benetti, dai baffi perfetti.
a Giancarlo Pecin, che ancora vuria el so complessin.
a Bruno Capeo, ne bruto ne beo.
e a Sabbadin Walter, che non fa rima, ma i gà fregai tutti
parchè el xe ancora lu el Presidente.

Nessun commento:

Posta un commento